Quale cinturino acquistare per personalizzare il mio orologio?

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Il cinturino in un orologio è come un vestito; un elemento che gli conferisce carattere e che può conferire ad un vecchio orologio uno stile vintage, aggressivo, elegante oppure moderno.

 

Ma quanti tipi di cinturini ci sono e a quali orologi possono essere abbinati?

Cinturini Racing

I cinturini racing sono ispirati ai guanti old school usati dai piloti di corse automobilistiche, e il loro elemento distintivo sono tre grandi fori sulle alette.

 

Grazie alla loro grande traspirabilità, i cinturini Racing sono perfetti per essere indossati durante l'estate. 

Se ti piace il loro aspetto particolare o la loro storia, sono l'abito estivo ideale per i tuoi cronografi vintage.

 

Cinturini Perlon

Inventati in Europa negli anni ’60, prendono il loro nome dal materiale con cui sono realizzati: nylon 6. 

I cinturini Perlon sono facilmente riconoscibili grazie alla loro tessitura che conferisce un fantastico effetto tridimensionale e garantisce una buona traspirazione il polso.

 

La fibbia di chiusura rende il Perlon un cinturino praticamente unico, infatti su di esso non ci sono fori prestabiliti ma la fibbia scivola semplicemente attraverso un'apertura della trama.

Questa caratteristica da al cinturino Perlon una grande adattabilità rendendolo perfetto per tutti i polsi visto che e facile adattare l’orologio ad ogni circonferenza.

 

A dispetto della sua apparente fragilità, il Perlon è molto resistente alle abrasioni.
Si asciuga molto rapidamente ed è perfetto per accompagnarti nelle tue immersioni quando non hai un braccialetto di gomma.

 

Ha uno stile anni '60 e '70, si adatta quindi perfettamente agli orologi subacquei dell'epoca, data anche la grande vestibilità ed eleganza perfetta su ogni orologio.

 

Il cinturino è perfetto per l’acqua ma viene spesso utilizzato su orologi vintage come l’Omega Geneve; orologio pesante che rischia di "affondare" sotto il livello del mare.

Assicurati che il tuo orologio abbia tra le sue caratteristiche quella di essere "resistente all'acqua" per almeno dieci atmosfere prima di immergerti.

Cinturini-personalizzati

 

Cinturini Pilot o Aviator

Come suggerisce il nome, i conturini Aviator sono collegate al mondo dell’aviazione.

Sono diventati famosi durante la Seconda Guerra Mondiale in quanto venivano forniti come equipaggiamento ai piloti tedeschi. 

I primi modelli di cinturini Aviator erano in pelle e incredibilmente lunghi, questo consentire ai piloti di fissarlo direttamente sopra la tuta e per assicurarsi che l'orologio non si staccasse durante la turbolenza.

Uno o due rivetti sono infatti applicati vicino alle alette.

Gli orologi stessi avevano delle casse dalle dimensioni molto generose, potevano infatti raggiungere una circonferenza di 55 centimetri per consentire al pilota di avere una lettura chiara del tempo in ogni situazione.

Con il passare del tempo sia le casse che i cinturini Aviator sono stati ridotti di dimensioni in modo significativo, tuttavia hanno mantenuto lo stile con l’utilizzo della pelle e di design sempre molto attraente anche per un pubblico non così di nicchia come i piloti.

 

Data la loro origine, è facile vedere come i cinturini Aviator su orologi come ICW e Hamilton per il loro forte legame con l'aviazione. 

Questo cinturino rimane un oggetto di ispirazione militare, quindi non si sposa bene con un quadranti troppo colorati. L’aviator predilige infatti quadranti semplici, quasi austeri, neri con numeri arabi bianchi. 

Il cinturino Aviator si adatta perfettamente anche ai cronografi vintage.

 

Cinturini Zulù

Si tratta di marchi registrati di Maratac. 

A dispetto del nome, non hanno un grande background alle spalle. 

Sono ispirati ai cinturini Nato ed è per questo che sono spesso confusi con i loro predecessori anche se sono evidenti delle differenze.

I cinturini Zulu non hanno una doppia cinghia, hanno tre o cinque anelli d'acciaio, inoltre il nylon è più spesso e più resistente. 

In sostanza, gli Zulù sono veri e propri "carri armati" per la loro resistenza ma si adattano molto bene alla forma del polso.

L'ultima differenza riguarda sempre i passanti; quelli montati sui cinturini Zulù hanno una forma arrotondata rispetto a quelli su cinturini Nato che sono, invece, quadrati. 

Grazie alle sue dimensioni generose gli Zulù si adattano molto bene su orologi con cassa molto grande, e in generale su tutti gli orologi militari. 

Perfetto per orologi come Oris Flight time o Panerai Luminor.

 

Cinturini Nato

Nate inizialmente per uso militare con il vero nome di cinturino G10 dal modulo che doveva essere compilato per riceverlo.

Il cinturino G10 è caratterizzato dalla presenza di una seconda cinghia che passa sul fondo.

Questo sistema consente all'orologio di rimanere saldamente al polso nel caso di rottura di una delle due spire.

Il cinturino Nato è stato creato per uso militare, quindi i materiali seguono regole precise.

Il tessuto di questi cinturini è rigorosamente in nylon ed è piuttosto sottile, questo per consentire a chi lo indossa una calzata più facile.

I passanti sono fatti di ottone, per permettere una facile rottura, per far sganciare rapidamente in situazioni pericolose ad esempio, il rischio di rimanere incastrato nell'imbracatura del paracadute.

 

Nel film di James Bond "Goldfinger", Sean Connery, indossava un Rolex Submariner Ref. 6538 con cinturino Nato montato. 

 

Date le dimensioni del cinturino, il cinturino Nato è perfetto per gli orologi dal design classico dalla cassa sottile come Daniel Wellington o per orologi con dimensioni neutre, come il Rolex Turn o Graph.

 

Grazie alla grande varietà di colori in cui vengono prodotti si adattano a qualsiasi quadrante.

 

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