Tipi di orologi: orologio a carica manuale

L'orologio da sempre rappresenta più che un segnatempo: è un vero e proprio accessorio di stile, un modo per completare il proprio outfit in maniera elegante e - spesso - preziosa. Esistono diversi tipi di orologi (da tasca, a polso, cronografi, etc.) e in questa breve guida vi parleremo di una delle categorie più amate da tutte le fasce d'età: gli orologi a carica manuale.
L'orologio da sempre rappresenta più che un segnatempo: è un vero e proprio accessorio di stile, un modo per completare il proprio outfit in maniera elegante e - spesso - preziosa. Esistono diversi tipi di orologi (da tasca, a polso, cronografi, etc.) e in questa breve guida vi parleremo di una delle categorie più amate da tutte le fasce d'età: gli orologi a carica manuale.
I movimenti dell'orologio: a ciascuno la sua categoria
Il movimento dell'orologio (conosciuto anche come "calibro") rappresenta il motore dell'orologio stesso ed è la sua componente essenziale perché ha la funzione di mantenere il tempo con precisione.
Vi sono diversi movimenti creati dai produttori di orologi, ma ognuno di questi rientrerà in una delle due macro-categorie: quarzo o meccanica.
Un modo facile per differenziare un movimento al quarzo da uno meccanico è guardare la lancetta dei secondi.
Su un orologio al quarzo, la lancetta dei secondi ha il movimento del segno di spunta che avanza una volta al secondo; negli orologi meccanici, invece, il movimento dei secondi sarà fluido e scorrevole.
Di quest'ultimo grande gruppo fanno parte gli orologi a carica manuale.
Differenze tra movimenti meccanici
Attualmente, ci sono due tipologie di movimenti meccanici, presenti in tutti i tipi di orologi, da quelli di lusso a quelli più economici, ciascuno con caratteristiche uniche: quelli a movimento manuale e quelli meccanici.
Gli orologi con movimenti manuali rappresentano il tipo di movimento più antico: la loro caratteristica sta nel fatto che devono essere caricati manualmente a intervalli regolari per fornire energia alla molla principale dell'orologio.
Quest'intervalli dipendono dalla capacità di riserva di carica del meccanismo (da 24 ore a cinque giorni o anche più): alcuni orologi a corda richiedono un avvolgimento quotidiano, mentre altri hanno bisogno di un tempo maggiore. E' anche vero però che molti proprietari di orologi hanno l'abitudine di caricare l'orologio prima di metterlo al polso o in tasca.
Questi orologi sono amatissimi dai collezionisti, dai cultori del vintage e da chi non sa resistere al fascino indiscutibile di avere indosso un accessorio "diverso" da tutti gli altri, per il ritmo delle loto lancette e quel suono impercettibile ma quasi ipnotico degli ingranaggi al loro interno.