Orologi e antichità
Siamo in Cina, nel 3.000 a.C. e l’ombra di un paletto viene utilizzata per conteggiare il trascorrere delle ore: nasce la Meridiana.
Successivamente, l’ingegno antropico dà origine alle Clessidre ad acqua, introno al 1.400 a.C., circa.
Bisognerà attendere il Medioevo per vedere gli orologi meccanici che da quel momento cominceranno ad equipaggiare i campanili. Mentre nel XV secolo, verrà inventata la molla che permette il movimento degli orologi portatili.
L'orologio da polso: la storia

Storia dell'orologio a polso
Siamo in Cina, nel 3.000 a.C. e l’ombra di un paletto viene utilizzata per conteggiare il trascorrere delle ore: nasce la Meridiana.
Successivamente, l’ingegno antropico dà origine alle Clessidre ad acqua, introno al 1.400 a.C., circa.
L'orologio da polso nella storia
Nasceranno, così, gli orologi da taschino con pendolo rotante, indossati come un ciondolo o attaccati al vestito, detti “cipolla” e saranno, indistintamente, orologio da uomo oppure orologio da donna, cambiando soltanto l’aspetto estetico. Ci vorrà un secolo perché le sue dimensioni diminuiscano, fino a creare i veri orologi da taschino. Da notare anche che i primi orologi non avevano due Lancette, ma soltanto una che indicava le ore. I minuti si potevano intuire osservando la posizione della lancetta fra le ore.

Nasce l’orologio da polso
Sarà il XVIII secolo a dar vita ai primissimi orologi da polso, ad opera di Patek Philippe, considerati accessorio fashion riservato alle donne, perché fra gli uomini usa l’orologio da tasca.
L’orologio da polso si diffonderà soltanto dopo i primi decenni del 1900, quando soppianterà definitivamente l’uso dell’orologio da taschino.
È degli anni venti del XX secolo la messa a punto dell’ orologio da polso automatico, seguita a breve distanza dalla produzione (Rolex) di orologi muniti di rotore di carica unilaterale.
L’orologio moderno
L’orologio da polso meccanico terrà banco fino alla fine degli anni '60, periodo in cui la miniatura al quarzo permetterà la costruzione degli orologi elettronici.
Il decennio successivo faranno la loro apparizione gli orologi digitali: si lascia il posto ai quadranti a cifre.
L’evoluzione tecnologica non si ferma e nel 1974 nascerà CASIOTRON, primo orologio al mondo a possedere un display digitale multifunzione.
Nel 2000 verrà commercializzato un orologio con TV incorporata ed autonomia di 1 ora.
Nell’era dei computer IBM ha creato un modello su cui gira LINUX.
Oggi, si trovano in commercio anche orologi da polso che hanno sia le lancette che un display con i numeri, mentre l’ultima frontiera sono gli smartwatch, veri orologi-computer da polso.